La storia è rimbalzata dal web al mondo reale, e probabilmente la conoscete già. L'agenzia di stampa specializzata 'Blooomberg' ha messo on line un "coccodrillo" del fondatore della Apple Steve Jobs. Come è noto, ogni redazione ha una scorta di coccodrilli sui personaggi più noti dell’economia, della politica e dello spettacolo, e a volte questi simpatici e famelici rettili scappano dagli archivi e scorrazzano felici. Non si tratta certo del primo caso: l' otto ottobre del 1958 uscì un'edizione straordinaria del "Giornale d' Italia" che portava in prima pagina l' annuncio della morte di Pio XII (il Pontefice morì la notte dopo…c’è qualche redattore disposto a pubblicare il coccodrillo di Ratzinger?). LA CNN ne pubblicò un intero lotto nel 2003. Capitò anche a Mark Twain, il quale imperturbabile commentò: "La relazione della mia morte è stata grandemente esagerata”.
venerdì 29 agosto 2008
martedì 5 agosto 2008
Lo sgombero dei morti viventi
Ecco come spingere i lettori a solidarizzare con i tossici e a sperare che il giornalista venga divorato vivo mentre tenta di rifugiarsi nella redazione assediata. L'articolo è senza firma.
martedì 29 luglio 2008
Signora, accetterebbe due Corani in cambio del suo Vangelo?
In effetti, era sembrato anche a me che il panorama informativo snobbasse la Chiesa, ma tacevo per timore di ritorsioni dalla pericolosa setta dei laicisti, che da anni complotta per screditare quei poveri vecchietti e costringerli a pagare l’Ici. Ma vediamo nel dettaglio la notizia del Master:
L'iniziativa è consistita in 11 moduli residenziali, di cui uno in Terra Santa, e ha avuto 18 iscritti stabili, 14 dei quali hanno compiuto l'intero percorso (4 parroci, 5 religiose, 2 consacrate laiche, 1 gesuita in formazione e 2 laici di cui uno diacono permanente).
Compiendo un bilancio, il direttore padre Paolo Bizzeti ha spiegato a ZENIT che "si riconfermano valide le persuasioni che lo avevano promosso".
La prima fa riferimento alle indicazioni dei Vescovi italiani per cui "l'appello all'evangelizzazione ci tocca da vicino. Comunicare il vangelo in un mondo che cambia è, infatti, la questione cruciale della Chiesa in Italia oggi".
E io che pensavo che la questione cruciale della Chiesa in Italia oggi fosse quella di recuperare credibilità tra i propri fedeli dopo gli scandali sui preti pedofili e i fondi neri del Vaticano, sostenendo le fasce più deboli della popolazioni contro i soprusi di politici e datori di lavoro…
"L'evangelizzazione, come il vangelo, sono infatti sempre gli stessi: la loro novità consiste nel saperli riscoprire vivi ed efficaci nel nostro tempo e nelle nostre mutate condizioni", confessa padre Bizzeti.
Come riscoprire “vivo ed efficace” nel 2008 un compendio di leggende di un popolo di pastori seminomadi unito a qualche opuscolo di propaganda politica basata sul culto della personalità, per me rimane un mistero.
Per questo motivo, la metà dei moduli proposti dal Master è consistita in percorsi personali di incontro e approfondimento della Buona Novella della morte e risurrezione di Gesù, perno pulsante del kerygma cristiano.
Cioè? Una specie di psicodramma, con Frate Simone che fa Ponzio Pilato e Suor Laura che fa la Maddalena?
L'inizio della seconda edizione è prevista per l'ottobre 2009.
Non vedo l’ora.
giovedì 24 luglio 2008
Cedesi femmina usata come nuova
Di rado i neuroni di una mente pubblicitaria riescono a spiccare il volo pindarico di un ragionamento, e ancora più di rado i cosiddetti “creativi” creano davvero qualcosa. Il più delle volte si limitano a solleticare gli istinti primordiali di un target rimbecillito da anni ed anni di casalinghe entusiaste per pavimenti lucidi, merendine chimiche, auto di lusso che consumano più energia di un condominio popolare e salotti chic col camino acceso d’ordinanza e il bicchierino di scotch in primo piano.Dove erano, quindi, i neuroni degli autori di questa campagna per l’usato Renault nella quale "Paula Hernández. 40 anni, due volte divorziata” ci ammicca seminuda dal divano? Probabilmente davanti al Catalogo dei luoghi comuni per pubblicitari semisviluppati. Se non l’avete, ordinatelo subito, è stato selezionato tra i primi 10 libri del secolo dallo Iulm di Milano. Anche se in verità, non occorreva consultarlo per trovare l’associazione automobile-donna. E per pensare alla donna divorziata come usata (neanche fossimo alla fiera del bestiame del bergamasco)? Neppure.
lunedì 21 luglio 2008
giovedì 17 luglio 2008
Errori: ristoranti
1. Non appoggiatevi ai siti gratis di hosting gratuito che ammorberanno i visitatori del vostro sito con la pubblicità. Comprate un dominio. O gli utenti penseranno che risparmiate anche sul cibo.
2. Non pubblicate le foto dei piatti se non eseguite professionalmente, perché fanno sembrare qualunque manicaretto una massa informe e disgustosa.
3. Non millantate clienti vipparoli: fate la figura dei burini se non è vero e degli indiscreti se è vero. Soprattutto non scrivete frasi come questa: “Descriverlo(il nostro locale)? Riteniamo che sia meglio venirci a trovare come da anni già fanno artisti, polici e popolani.” Credete che questa frase sia inventata?
4. Non pubblicate l’intero menu: fa cascare dal sonno. Meglio citare i piatti più originali e particolari che avete in menu. Se non ne avete, il vostro problema decisamente non è il sito web.
mercoledì 16 luglio 2008
Veltrusconi revisited
D'accordo, il sospetto c'era venuto. Ma per il Tg3 dell'edizione delle 14.20 di oggi è una certezza.









